20 Ottobre 2026

Anna Mellano, basket italiano in lutto: aveva solo 17 anni

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Anna Mellano

Anna Mellano la giovane cestista del Basket Venaria aveva vestito la maglia della Nazionale giovanile. Una malattia l’ha costretta a lasciare il parquet, ma non ha spento il suo legame con la pallacanestro.

Il mondo del basket italiano piange la scomparsa di Anna Mellano, giovane atleta di 17 anni, cresciuta nel Basket Venaria e arrivata a vestire la maglia della Nazionale giovanile. Una notizia che lascia sgomenti e che ricorda quanto, dietro ogni partita, ogni allenamento e ogni risultato, ci siano storie umane che vanno ben oltre il campo.

La notizia della sua morte è stata diffusa dalla Federazione Italiana Pallacanestro, che ha espresso il proprio cordoglio per una perdita dolorosa, capace di colpire profondamente la comunità cestistica italiana.

Dal Basket Venaria alla maglia azzurra

Nata nel 2009, Anna aveva costruito il proprio percorso sportivo nel Basket Venaria, società piemontese che l’aveva accompagnata nella crescita cestistica.

Il suo talento le aveva aperto le porte delle selezioni nazionali giovanili. Nel luglio 2024 aveva preso parte al Torneo dell’Amicizia con la Nazionale Under 15, disputato a Varese, e aveva successivamente fatto parte del percorso azzurro Under 16.

Indossare la maglia dell’Italia rappresenta un traguardo importante per qualsiasi giovane cestista: è il riconoscimento del lavoro svolto in palestra, dei sacrifici, della passione e delle qualità mostrate durante il proprio percorso di formazione.

Per Anna, quel traguardo aveva rappresentato una tappa significativa di una storia sportiva che aveva ancora tanto da raccontare.

La malattia e la partita più difficile

Una malattia l’aveva costretta ad allontanarsi dal parquet, interrompendo prematuramente il suo cammino agonistico.

La Federazione Italiana Pallacanestro l’ha ricordata sottolineando la determinazione con cui aveva affrontato la malattia, la stessa che aveva dimostrato giocando a basket.

Parole che restituiscono il senso di una vicenda nella quale lo sport si intreccia con la fragilità della vita. A 17 anni, Anna aveva davanti a sé il tempo per crescere, migliorare, inseguire nuovi obiettivi e continuare a vivere la propria passione. Il suo percorso si è interrotto troppo presto.

Il cordoglio del basket italiano

Il presidente della FIP, Giovanni Petrucci, ha espresso la propria vicinanza ai genitori Danilo e Marta, alla famiglia e alla società Basket Venaria.

Il dolore coinvolge le compagne di squadra, gli allenatori e tutti coloro che hanno condiviso con Anna un tratto di strada, dentro e fuori dal campo.

Per chi vive quotidianamente il basket giovanile, una notizia come questa assume un significato ancora più profondo. Le palestre sono luoghi di crescita, amicizia, confronto e condivisione, nei quali si impara a vincere e a perdere, a rialzarsi dopo un errore e a sostenere chi è in difficoltà.

Sono legami che non si esauriscono con una stagione o con una carriera sportiva.

Una giovane vita che lascia un segno

La storia di Anna Mellano ci ricorda che il valore di un’atleta non si misura soltanto attraverso i punti segnati, le convocazioni o i risultati raggiunti. Si misura anche attraverso la passione che mette in ciò che fa e il ricordo che lascia nelle persone incontrate lungo il cammino.

A 17 anni, Anna aveva già realizzato il sogno di indossare la maglia azzurra. Oggi, però, non sono i traguardi sportivi a contare, ma il rispetto per una giovane vita spezzata troppo presto e la vicinanza a una famiglia colpita da un dolore immenso.

Basket Milano si unisce al cordoglio di tutto il movimento cestistico italiano e rivolge un pensiero affettuoso alla famiglia Mellano, alle compagne, agli allenatori e a tutta la comunità del Basket Venaria.

Ciao Anna.

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